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E’ sufficiente l’eTA per andare in Canada?

Sono in molti a chiedersi come si viva in Canada e quali vantaggi possa offrire questo Stato agli europei desiderosi di cambiare la propria condizione.

Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, il Canada rappresenta un’ottima possibilità per quanti siano alla ricerca di un lavoro soddisfacente e di un tenore di vita elevato, anche per chi non pratica una professione di spicco o non è in possesso di titoli di studi elevati.

A dispetto di quanto accade negli Stati Uniti, ad esempio, dove la possibilità di accesso è ormai sempre più ridotta e si tende a preferire una classe di lavoratori specializzata, pronta ad inserirsi nelle aziende già affermate, in Canada è molto più semplice trovare lavoro come dipendenti e costruire, giorno dopo giorno, una nuova vita.

Prima di fare progetti in grande, però, è necessario conoscere gli obblighi previsti per legge per quanti intendano recarsi in Canada e procedere con la richiesta della documentazione necessaria.

Qualche consiglio utile prima della partenza

Non molti sanno che, ormai da diversi anni, quanti vogliano recarsi in Canada devono essere in possesso del certificato elettronico di viaggio. Noto anche con l’acronimo di eTA, il certificato elettronico di viaggio è un documento collegato al passaporto che permette di controllare il flusso di visitatori in entrata nei diversi Stati del Canada.

Si tratta, in generale, di una forma di controllo aggiuntiva, da richiedere tramite l’apposito modulo presente sul sito dell’ambasciata canadese.

Per poter ottenere il certificato, sarà necessario inserire nel suddetto modulo i propri dati identificativi, il numero del passaporto al quale sarà collegato e pagare una piccola tassa.

Entro pochi giorni, il richiedente riceverà la conferma di avvenuto rilascio dell’eTA direttamente sul suo indirizzo mail e non dovrà stampare nulla: il certificato viene infatti collegato direttamente al passaporto, ha validità di due anni ed è immediatamente operativo.

Sul sito https://eta-canada.it/ si potranno avere tutte le informazioni necessarie per ottenere l’eTA con facilità.

L’eTA non equivale al Visto

Se è vero che il Canada è diventato una meta ambita da parte di giovani e meno giovani alla ricerca di un nuovo luogo in cui vivere le loro avventure personali o professionali, è anche vero che non sono pochi coloro che cercano di approfittare dell’inesperienza dei futuri cittadini canadesi e cercano di diffondere informazioni inesatte.

Non molto tempo fa, si era diffusa in rete una notizia che riguardava proprio l‘ottenimento del certificato elettronico di viaggio: fantomatiche agenzie per l’integrazione offrivano documenti a prezzi rincarati ma che, stando a quanto promesso, avrebbero garantito l’accesso in Canada.

In realtà, non è affatto così: il certificato elettronico di viaggio permette di partire verso la destinazione scelta e di atterrare nell’aeroporto di destinazione ma l’effettivo ingresso nei confini canadesi può essere accettato solo da parte delle autorità doganali, presenti dopo il ritiro bagagli e incaricate di controllare il traffico di passeggeri in arrivo da tutte le destinazioni.

Prestate quindi attenzione ai siti che non chiariscono questo aspetto e affidatevi solo ed esclusivamente ad agenzie serie, come quella citata precedentemente, e che chiariscono cos’è e cosa consente di ottenere realmente l’eTA, per rendere il vostro viaggio alla scoperta del Canada un’avventura indimenticabile.

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Mondiali 2018: come organizzare il proprio viaggio in Russia

Per la prima volta nella storia sarà la Russia ad ospitare i campionati mondiali nel corso della stagione estiva, tra il 14 giugno e il 15 luglio 2018. Saranno molti i tifosi che accorreranno in terra russa per assistere dal vivo agli emozionati match della competizione, che coinvolge ben undici località collocate nella Russia occidentale.

Per gli amanti della storia e della cultura le tappe obbligatorie sono certamente Mosca e San Pietroburgo, da secoli le città più rappresentative del paese. Mosca è l’attuale capitale, vera megalopoli con quasi 12 milioni di abitanti e una serie infinita di monumenti, parchi e chiese. Prima di recarvi in uno dei due stadi per le gare dei Mondiali (lo storico Lužniki e la nuova Otkrytie Arena), potete visitare, tra le innumerevoli attrazioni, i veri simboli della città: la celebre Piazza Rossa con la meravigliosa Chiesa ortodossa di San Basilio e il Cremlino, residenza ufficiale del presidente russo Vladimir Putin.

Anche San Pietroburgo offre innumerevoli luoghi da visitare, oltre al suo nuovo stadio, che ospita alcune partite dei Mondiali e tutte le gare casalinghe del club russo Zenit San Pietroburgo.

Da Mosca la città dista più di 800 km e si può raggiungere con un treno ad alta velocità chiamato “Sapsan” (simile ai nostri Frecciarossa e Italo), che impiega circa 3 ore e mezzo; un treno più economico (paragonabile ai nostri Intercity) impiega invece all’incirca 8 ore.

La “Venezia del Nord” conta quasi 5 milioni di abitanti e offre molti monumenti celeberrimi come il suo edificio più rappresentativo, il Palazzo d’Inverno, che ospita uno dei musei più prestigiosi al mondo, l’Ermitage, collocato in una piazza incantevole, che prende proprio il nome di Piazza del Palazzo. Per un viaggiatore italiano la cosa davvero interessante da sapere è che la gran parte dei monumenti sopracitati furono progettati e costruiti perlopiù da architetti del nostro paese come Rastrelli, Trezzini e Quarenghi tra il XVII e il XVIII secolo, chiamati a raccolta dagli zar per la loro fama raggiunta in Europa.

Entrambe le città offrono un sistema di trasporti molto efficiente, con autobus, filobus, treni e metropolitana. Celeberrimo è il sistema di linee metro di Mosca, noto in tutto il mondo per la bellezza architettonica delle sue stazioni: le dieci linee servono la città in maniera perfettamente funzionale, raggiungendo ogni angolo della metropoli.

Per raggiungere lo stadio Lužniki bisogna scendere alla fermata “Sportivnaja” della linea 1, mentre la Otkrytie Arena si trova nei pressi della stazione metro “Spartak”, sulla linea 7. I due impianti saranno il palcoscenico di ben otto gare della fase a gruppi, di due ottavi di finale il 1 e il 3 luglio, di una delle sue semifinali, l’11 luglio e della finalissima che sancirà la vincitrice della Coppa del Mondo il 15 luglio.

A San Pietroburgo la Zenit Arena è affacciata invece sul Golfo di Finlandia e può essere raggiunta sempre con la metropolitana, utilizzando la linea 5 e scendendo alla stazione Krestovskij Ostrov. L’impianto ospiterà quattro match della fase a giorni, la partita degli ottavi di finale del 3 luglio, una delle due semifinali, il 10 luglio, e la finale per il terzo posto del 14 luglio.

Conoscere un paese dalla storia così affascinante può rappresentare un ulteriore stimolo per i tifosi che desiderano seguire la propria nazionale dal vivo negli stadi russi. In questo modo, le giornate di pausa tra una gara e l’altra saranno caratterizzate da visite guidate, escursioni e innumerevoli altre attività.

I tifosi possono acquistare i biglietti di singole gare oppure interi pacchetti: se volete seguire la vostra nazionale di appartenenza nei tre match della fase a gironi, potete visitare la sezione Hospitality del sito della FIFA, che vi propone una vasta gamma di pacchetti a partire da 850 dollari (730 euro circa). Avete anche l’opportunità di vivere le emozioni della finalissima di Mosca del 15 luglio, ma in quel caso le tariffe salgono vertiginosamente, superando addirittura i 10.000 dollari (poco più di 8.500 euro).

Per fare il vostro ingresso in Russia, il visto non è necessario per tutto il periodo della manifestazione, ma solo il cosiddetto “Passaporto del Tifoso”, che si può ottenere facendo richiesta da questo portale, dopo aver acquistato un biglietto di un match.

Sono diverse le compagnie aeree a coprire le tratte tra Italia e Russia: sono da segnalare le compagnie di bandiera dei due paesi, Alitalia e Aeroflot, che offrono voli diretti (tre ore e mezzo circa) dagli aeroporti più importanti, principalmente da Roma e Milano, dai quali raggiungere Mosca e San Pietroburgo, ed eventualmente muoversi in terra russa grazie ai voli interni. Esiste anche un volo diretto dall’aeroporto di Bergamo a Mosca Vnukovo, proposto dalla compagnia russa low cost Pobeda; gli altri voli diretti sono proposti dalle compagnie Meridiana, S7 Airlines, Utair e Ural Airlines.

Potete scegliere sia Mosca, sia San Pietroburgo come base per i vostri spostamenti, dal momento che entrambe propongono una grande varietà di hotel, ostelli e bed & breakfast di tutte le categorie, dai più economici a quelli più lussuosi. Se avete già determinato il numero di tappe da effettuare e dovete assistere a più di una gara nelle altre località, è preferibile Mosca per via della posizione strategica, più vicina, rispetto a Pietroburgo, alle altre città ospitanti.

La prenotazione delle strutture alberghiere in Russia può essere effettuata tramite i classici canali online come la piattaforme booking.com o visionando tutte le alternative sul portale trivago.it, uno dei più diffusi motori di ricerca per hotel. Gli utenti possono prenotare controllando il prezzo in euro grazie alla conversione automatica dal rublo fornita dai portali.

In questo senso, è bene che i contanti vengano cambiati in loco, nei negozi di cambio valuta di Mosca e San Pietroburgo, evitando di effettuare cambi in aeroporti, stazioni e in Italia, dove le commissioni sono piuttosto elevate.

Non tutti però hanno il tempo e le possibilità economiche di recarsi in Russia e di godersi l’evento dal vivo tra giugno e luglio 2018. La gran parte dei supporter saranno davanti alla tv a fare il tifo per la propria nazionale e ad ammirare le giocate e i numeri dei calciatori più forti al mondo.

Per assistere a tutti i 64 match dei Mondiali è necessario sottoscrivere un abbonamento con Sky Italia, che detiene i diritti per la trasmissione dell’intero evento, come già nelle ultime tre competizioni, dal 2006 in avanti.

La battaglia tra Mediaset e Rai per i diritti delle gare più importanti dei Mondiali non è stata ancora risolta, ma nelle prossime settimane si saprà qualcosa in più anche per ciò che riguarda la trasmissione del torneo mondiale che ospiterà il Qatar nel 2022.

Potete seguire la competizione tramite gli aggiornamenti i forniti da SNAI, uno dei più affidabili portali di scommesse online, che propone le quote per le gare dei Mondiali e le ultime notizie e gli approfondimenti nella sezione SNAI Sportnews. Il sito offre l’opportunità di informarsi sulle squadre, i giocatori e gli allenatori delle nazionali all’interno della sezione Wiki Mondiali, con notizie sulle possibili favorite, sulla storia della competizione e sulle qualificazioni che hanno portato alle 32 squadre partecipanti.

Per esprimere la vostra previsione sui match dei Mondiali e sulla possibile vincitrice della Coppa del Mondo, potete consultare le quote messe a disposizione da SNAI, sinonimo di sicurezza per giocare e scommettere online.

Le quote SNAI propongono diverse alternative per le scommesse online, come la scommessa antepost sulla squadra vittoriosa nella finale del torneo, sui giocatori che verranno convocati nelle rispettive nazionali e anche sulla titolarità di un calciatore nel primo match di Russia 2018.

Se siete appassionati di social, la pagina Facebook della Coppa del Mondo offre inoltre notizie e aggiornamenti ufficiali sul torneo, con immagini, video, GIF animate e interviste ai protagonisti dei Mondiali passati. Ma da non perdere è anche la pagina Facebook della simpatica mascotte della competizione: il lupetto “Zabivaka”, che indossa occhiali sportivi e una divisa con i colori della bandiera russa,  farà compagnia ai più piccoli nel corso della competizione all’interno degli stadi.

 

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Come viaggiare con Internet, breve storia del viaggio

Il settore viaggi e vacanze potrebbe risalire dalla crisi grazie alle parole chiave e alla Rete, ecco come

Viaggiare con Internet, storia del viaggio contemporaneo

Lavorare nel turismo non è sempre facile: tutti hanno le ferie, ma non è detto che le passino a visitare posti esotici. La crisi mondiale che ha fatto tagliare anche alle famiglie italiane il superfluo si è abbattuta impietosa come la Falce del Tristo Mietitore, e molte attività del settore viaggi e vacanze hanno dovuto chiudere i battenti. Persino grossi tour operator hanno alzato bandiera bianca e vertono in cattive acque, nonostante la chiave stia in poche keywords digitate con una tastiera di un pc, di un tablet o di uno smartphone. L’ennesima rivoluzione del viaggio, da attività per i nobili al fenomeno del turismo di massa, per poi passare al boom dei viaggi low cost della sharing economy.

Come viaggiare: dai Grand Tour a Internet

Il modo di viaggiare e di intendere il viaggio è cambiato nel corso dei secoli. Agli inizi del Novecento, i nobili e chi apparteneva al ceto alto e aristocratico si dedicava ai Grand Tour, i quali hanno ispirato anche grandi scrittori come Thomas Mann e il suo “Morte a Venezia”, ad esempio. Durante e dopo la Grande Guerra, milioni di persone sono emigrate per ricostruire la propria vita dopo anni di miseria, e con il Boom Economico degli Anni Cinquanta e Sessanta, si assistette al fenomeno del turismo di massa, con prezzi molto più accessibili per la famiglia media dell’epoca. Fabbriche e attività chiudevano ad agosto e quindi ogni italiano si riversava nelle tipiche località balneari, ansioso di prendere il sole e di ballare, sorseggiare un drink e sentire musica sulle rotonde sul mare. Ancora un cambiamento delle abitudini di viaggio, ancora una piccola rivoluzione: le ferie dal lavoro si possono richiedere in ogni momento e con il potenziamento di nuovi mezzi di trasporto, tra cui l’aereo, si può arrivare a visitare tutto il mondo, anche per lunghi periodi di tempo. La rivoluzione digitale ha fatto sì che il cosiddetto turismo virtuale facesse letteralmente le scarpe agli intermediari, ovvero le agenzie di viaggi e turismo, nate appunto come anello di congiunzione tra il cliente e i maggiori tour operator, compagnie aeree e altri trasporti, hotel e altre strutture ricettive e via discorrendo. Addirittura basta un click per richiedere il visto d’ingresso (vedi la Russia) o il modulo ESTA richiesto dagli Stati Uniti D’America per viaggiare in tutto il territorio americano.

Viaggiare con Internet, dai viaggi all inclusive a quelli low cost

Rispetto a una ventina di anni fa, i giovanissimi tra i 15 e i 29 anni hanno già effettuato il loro primo viaggio, dichiarando di essere addirittura andati all’estero e di aver avuto fino a 10 anni. Si inizia a viaggiare con la famiglia, poi da soli appena arrivata la maggiore età e con un budget molto risicato. Ma basta un tablet o uno smartphone e digitare la parola low cost per trovare voli aerei, ma anche trasporto auto, bus, treni a poco prezzo, mete lontane a bassissimo costo e hotel per pochi spiccioli. Anzi, addirittura gratis. Si fanno sempre più frequenti le piattaforme di car pooling, le quali permettono di condividere il posto in auto e il tragitto con altri viaggiatori, il coachsurfing permette di essere ospitati in casa da chi magari ha una stanza, o un divano a disposizione, e la comodità delle Online Travel Agency, ovvero le agenzie di viaggio virtuali, le quali possono proporre viaggi all inclusive a prezzo stracciato, visto che non caricano provvigioni eccessive sul totale da pagare.