1 GIORNO : OLBIA O CAGLIARI
ncontro con la guida al porto o all’aeroporto a seconda del mezzo utilizzato per il
trasferimento e visita guidata della città di Catania o di alcune località della Costa
Smeralda. Sistemazione in hotel in zona di soggiorno.
GIORNATE SUCCESSIVE DA SCEGLIERE TRA: (quotazione su richiesta)
ALGHERO
Visita del centro storico di Alghero, esempio della cultura e delle tradizioni catalane,
aragonesi e spagnole, che con le sue architetture e i suoi suggestivi vicoli, si
presenta come un piccolo gioiello incastonato nella terra di Sardegna. E’ sul mare
ed al mare deve il suo nome, che deriva dall'abbondanza di foglie di Posidonia
oceanica, un’alga, che vanno a depositarsi lungo i litorali sabbiosi a seguito delle
mareggiate. Alghero è collocata in un contesto ambientale di grande pregio che
comprende il Parco naturale di Porto Conte e la Riserva Marina di Capo Caccia-
Isola Piana. E' un Comune con un territorio ricco di testimonianze storico archeologiche
tra le più importanti del Mediterraneo. E’ famosa anche come Riviera del Corallo,
pescato nelle sue acque e finemente lavorato dagli artigiani locali.
CAGLIARI
Da sempre porta della Sardegna, oggi capoluogo della regione, la città si è sviluppata
intorno alla collina di Castello (uno dei quattro quartieri storici, insieme a Marina,
Villanova e Stampace). Oltre alle ricchezze artistiche che punteggiano i quattro
quartieri storici, Cagliari, ospita la più vasta necropoli punica del Mediterraneo,
dopo quella di Cartagine: la necropoli di Tuvixeddu.
La visita dei quartieri storici della città parte dalla porta di Santa Cristina, passando
attraverso la Torre di S. Pancrazio e la Torre dell’Elefante, a Piazza Palazzo con la
Cattedrale di Santa Maria e il palazzo della Prefettura, fino al Bastione di S. Remy.
Da non dimenticare la celebre basilica di Bonaria, collocata davanti ad una
scenografica scalinata, tra le immagini più celebri della città e il Museo Archeologico
Nazionale.
THARROS E ORISTANO
Tharros, nel Comune di Cabras, sito archelogico sul mare, fu fondata dai Fenici
nell’VIII sec. a. C. Tra le strutture più interessanti da visitare ci sono il tophet, tipico
santuario fenicio-punico, le fondamenta del tempio e una parte dell’area con case
e botteghe artigiane. L’area fu abitata successivamente dai Punici ed infine dai
Romani. Possibilità di effettuare la visita con un trenino elettrico. Visita al Museo
Archeologico Comunale di Cabras.
Nel pomeriggio trasferimento ad Oristano, che fu capitale del Giudicato d’Arborea.
Visita del centro storico. Merita una visita il neoclassico Palazzo Parpaglia che
ospita l'Antiquarium Arborense, dove sono esposte diverse collezioni archeologiche
provenienti dagli scavi di Tharros, una pinacoteca e una sezione dedicata all'epoca
dei Giudicati.
ARCIPELAGO DE LA MADDALENA
Imbarco a Palau e visita delle principali isole dell’arcipelago. L'arcipelago de La
Maddalena si dispone nell'estremità nord orientale della Gallura, annoverando una
sessantina di isole e isolotti. Le isole più grandi, La Maddalena e Caprera, Santo
Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli oltre i numerosi isolotti minori,
rappresentano uno dei più suggestivi paesaggi al mondo.
AREA MARINA DI CAPO CACCIA - ISOLA PIANA
L'area marina di Capo Caccia comprende l'insenatura di Porto Conte e il tratto di
mare prospiciente la Punta del Giglio e Capo Caccia. Sul versante orientale di Capo
Caccia si apre la Grotta Verde, chiusa ai visitatori. La grotta di Nettuno, sotto lo
sperone di Capo Caccia, raggiungibile via mare o attraverso i numerosi gradini della
Escala del Cabirol che copre un dislivello di 110 metri, ospita ambienti resi suggestivi
dalla presenza di stalattiti e stalagmiti. La grotta sottomarina di Nereo è invece una
delle grotte subacquee più famose della Sardegna, con la sua articolata struttura
con gallerie e cunicoli. A nord, oltrepassata la mole calcarea di Capocaccia, si trova
la Punta Cristallo, habitat del falco pellegrino e del grifone, dove lembi di roccia
erosa alti fino a 326 metri restano sospesi maestosamente sul mare.
BARUMINI
Barumini é un piccolo paese nei cui pressi si trova il più importante complesso
nuragico sardo, noto come “Su Nuraxi”, sito UNESCO dal 1997. Costruita in differenti
epoche storiche, tra il XIII ed il VI sec. a. C., questa grande fortezza quadrilobata,
circondata da un villaggio, fu abitata fino al I sec. a.C., in età romana.
CASTELSARDO
Castelsardo, piccolo e curato borgo medievale. Situato al centro del Golfo dell’Asinara,
ha uno dei centri storici più interessanti della Sardegna che conserva ancora oggi
la fisionomia originale, caratterizzata dai bastioni che la circondano. Dalla Pianedda
(la parte più bassa del paese) parte la strada che, risalendo la ripida rupe, conduce
al centro antico; qui, proseguendo a piedi, ci si ritrova immersi in uno splendido
scenario caratterizzato da ripide e strette vie, lunghe scalinate, numerose chiese
e monumenti di notevole interesse storico. Il paesaggio offre un panorama di
singolare bellezza: è infatti caratterizzato da suggestive coste in cui spuntoni rocciosi
dalla vegetazione selvaggia e incontaminata si alternano a bianchi arenili. Da
segnalare il Museo dell’Intreccio, dedicato alla tradizionale attività degli artigiani
locali. L’evento più rilevante è rappresentato dai riti della Settimana Santa, tradizione
ultrasecolare, tramandata dalla Confraternita di Santa Croce. La giornata più
affascinante e densa di significati religiosi è la giornata di Lunissanti (lunedì santo).
Particolarmente suggestiva è la processione notturna. |